Originalmente composto per chitarra, violoncello e bandoneon, è un omaggio al mondo surreale e festoso di Federico Fellini. In forma tripartita, ha come spunto tematico l’incipit della colonna sonora del film “8 e mezzo”, del compositore Nino Rota, figura di fondamentale importanza che si lega indissolubilmente alla poetica e alla creatività Felliniana.
La registrazione di questo brano è parte del progetto discografico Le jardin au fond de la mer (2023), dove il duo esplora un repertorio contemporaneo sui temi del sogno e del ricordo, ponendo particolare attenzione a compositori viventi che hanno saputo dare nuova linfa al dialogo cameristico.
Per ascoltare l’interpretazione del brano:
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